Nel caso in cui l'errore sia temporaneo e non si riscontrino danneggiamenti evidenti del software dell'applicazione e del sistema operativo e della configurazione, è sufficiente eliminare l'errore temporaneo, ad esempio riavviando il nodo, e ripristinare così il normale stato operativo. Per il failback del servizio in esecuzione sul nodo originale del cluster è possibile utilizzare l'interfaccia utente per la gestione del cluster.
Se l'errore ha causato un danneggiamento del software dell'applicazione o del sistema operativo, oppure della configurazione presente nel sistema di memorizzazione del nodo, il software danneggiato deve essere reinstallato. Per ripristinare il normale stato operativo del nodo è necessario ripetere la procedura descritta precedentemente in questo documento per l'aggiunta di un nodo al cluster. Per il failback del servizio in esecuzione sul nodo originale del cluster è possibile utilizzare l'interfaccia utente per la gestione del cluster.
In caso di danneggiamento dei dati nel dispositivo di memorizzazione condivisa tale da non consentire il ripristino del dispositivo stesso, tutto il cluster risulterà danneggiato in modo tale da non consentire il ripristino automatico mediante il cluster di failover ad alta disponibilità descritto nel presente documento. Nella sezione Backing Up and Restoring Data
(Backup e ripristino dei dati) della Sentinel Administration Guide (Guida all'amministrazione di NetIQ Sentinel 7.1) si descrive come utilizzare gli strumenti integrati di Sentinel per eseguire il ripristino di un backup. Tali strumenti devono essere utilizzati nel nodo attivo del cluster, poiché il nodo passivo non disporrà dell'accesso necessario al dispositivo di memorizzazione condivisa. È possibile utilizzare anche altri strumenti di backup e ripristino reperibili in commercio, ma potrebbero avere requisiti diversi per quanto riguarda il nodo in cui possono essere utilizzati.