Per installare Sentinel è possibile utilizzare due metodi: installazione di tutti i componenti nella memorizzazione condivisa (utilizzando l'opzione --location per ridirigere l'installazione di Sentinel nell'ubicazione in cui è stata montata la memorizzazione condivisa) oppure installazione dei soli dati variabili dell'applicazione nella memorizzazione condivisa.
Installare Sentinel in ciascun nodo del cluster in cui l'applicazione può risiedere. Dopo aver installato Sentinel per la prima volta, è necessario eseguire un'installazione completa che includa i file binari dell'applicazione, i file di configurazione e i database. Per le installazioni successive in altri nodi del cluster, è necessario installare solo l'applicazione. I dati di Sentinel saranno disponibili dopo il montaggio della memorizzazione condivisa.
Eseguire la connessione a un nodo del cluster (node01) e aprire una finestra della console.
Effettuare il download del programma di installazione di Sentinel (file tar.gz) e memorizzarlo in /tmp nel nodo del cluster.
Per iniziare l'installazione, effettuare i passaggi seguenti:
Eseguire i seguenti comandi:
mount /dev/<SHARED1> /var/opt/novell
cd /tmp
tar -xvzf sentinel_server*.tar.gz
cd sentinel_server*
./install-sentinel --record-unattended=/tmp/install.props
Quando viene richiesto di selezionare il metodo di configurazione, specificare 2 per selezionare Configurazione personalizzata.
Eseguire l'installazione configurando il prodotto secondo necessità.
Avviare Sentinel e provare le funzioni di base. Per accedere al prodotto è possibile utilizzare l'indirizzo IP standard esterno del nodo cluster.
Chiudere Sentinel e smontare la memorizzazione condivisa utilizzando i comandi seguenti:
rcsentinel stop
umount /var/opt/novell
Con questa operazione si rimuovono gli script di avvio automatico, affinché il cluster possa gestire il prodotto.
cd /
insserv -r sentinel
L'applicazione Sentinel ad alta disponibilità include il software Sentinel già installato e configurato. Per configurare il software Sentinel per l'alta disponibilità, utilizzare la procedura seguente:
Eseguire la connessione a un nodo del cluster (node01) e aprire una finestra della console.
Accedere alla seguente directory:
cd /opt/novell/sentinel/setup
Registrare la configurazione:
Eseguire il comando seguente:
./configure.sh --record-unattended=/tmp/install.props --no-start
Mediante questa operazione la configurazione viene registrata nel file install.props, necessario per configurare le risorse del cluster mediante lo script install-resources.sh.
Quando viene richiesto di selezionare il metodo di configurazione, specificare 2 per selezionare Configurazione personalizzata.
Quando viene richiesta la password, specificare 2 per immettere una nuova password.
Se si specifica 1, la password non viene memorizzata nel file install.props.
Chiudere Sentinel utilizzando il comando seguente:
rcsentinel stop
Con questa operazione si rimuovono gli script di avvio automatico, affinché il cluster possa gestire il prodotto.
insserv -r sentinel
Spostare la cartella dei dati di Sentinel nella memorizzazione condivisa utilizzando i comandi seguenti. Grazie a questo spostamento i nodi potranno utilizzare la cartella dei dati di Sentinel mediante la memorizzazione condivisa.
mkdir -p /tmp/new
mount /dev/<SHARED1> /tmp/new
mv /var/opt/novell/* /tmp/new
umount /tmp/new/
Verificare che la cartella dei dati di Sentinel sia stata spostata nella memorizzazione condivisa utilizzando i comandi seguenti:
mount /dev/<SHARED1> /var/opt/novell/
umount /var/opt/novell/
Ripetere l'istallazione negli altri nodi:
Il programma di installazione iniziale di Sentinel crea un account utente a disposizione del prodotto, che utilizza l'ID utente successivo disponibile al momento dell'istallazione. Le installazioni successive in modalità automatica avverranno tentando di utilizzare il medesimo ID utente per la creazione degli account, ma esiste la possibilità che si generino conflitti (se i nodi del cluster non sono identici al momento dell'istallazione). Si consiglia di eseguire una delle operazioni seguenti:
Sincronizzare il database degli account utente in tutti i nodi del cluster (manualmente, tramite LDAP o simili), verificando che la sincronizzazione venga eseguita prima delle installazioni successive. In questo caso il programma di installazione rileverà la presenza dell'account utente e utilizzerà quello esistente.
Monitorare il risultato delle installazioni successive in modalità automatica; se non è possibile creare l'account utente con lo stesso ID utente verrà generato un avviso.
Eseguire la connessione a ciascun nodo aggiuntivo (node02) del cluster e aprire una finestra della console.
Eseguire i seguenti comandi:
cd /tmp
scp root@node01:/tmp/sentinel_server*.tar.gz .
scp root@node01:/tmp/install.props .
tar -xvzf sentinel_server*.tar.gz
cd sentinel_server*
./install-sentinel --no-start --cluster-node --unattended=/tmp/install.props
insserv -r sentinel
Eseguire la connessione a ciascun nodo aggiuntivo (node02) del cluster e aprire una finestra della console.
Eseguire il comando seguente:
insserv -r sentinel
Interrompere i servizi Sentinel.
rcsentinel stop
Rimuovere la directory Sentinel.
rm -rf /var/opt/novell/*
Al termine della procedura Sentinel dovrebbe essere installato in tutti i nodi, ma è probabile che funzioni correttamente soltanto nel primo nodo fino a quando non verrà eseguita la sincronizzazione di varie chiavi durante la configurazione delle risorse del cluster.