È possibile utilizzare Controllo driver per visualizzare informazioni dettagliate sugli oggetti associati a un set di driver. Questa sezione è suddivisa nelle seguenti categorie:
Per visualizzare gli oggetti associati a un driver:
In OpenText Identity Console, selezionare Driver > Controllo > scheda Controllo driver.
Nel campo Driver, specificare il nome distinto completo del driver che si desidera controllare oppure fare clic sull'icona Sfoglia per individuare e selezionare il driver desiderato.
Dopo aver selezionato il driver da controllare, fare clic su OK per visualizzare la pagina Controllo driver.
Nella pagina vengono visualizzate le informazioni sugli oggetti associati al driver selezionato. È possibile eseguire le seguenti azioni:
Elimina:
rimuove l'associazione tra il driver e un oggetto. Selezionare la casella di controllo corrispondente all'oggetto che non si desidera più associare al driver, fare clic sull'icona
, quindi fare clic su OK per confermare l'eliminazione.
Aggiorna:
selezionare l'icona di aggiornamento
per leggere nuovamente tutti gli oggetti associati al driver e aggiornare le informazioni.
Mostra: selezionare il numero di associazioni da visualizzare per pagina. È possibile selezionare un numero predefinito (25, 50 o 100) oppure specificare un altro numero a scelta. Il valore di default è 10 associazioni per pagina. Se sono presenti più associazioni rispetto al numero visualizzato, è possibile utilizzare i pulsanti freccia per visualizzare le pagine di associazioni successive e precedenti.
Azioni: eseguire azioni sugli oggetti associati al driver. Fare clic su Azioni, quindi selezionare una delle seguenti opzioni:
Mostra tutte le associazioni: visualizza tutti gli oggetti associati al driver.
Filtro per associazioni in stato Disabilitato: visualizza tutti gli oggetti associati al driver con stato Disabilitato.
Filtro per associazioni in stato Manuale: visualizza tutti gli oggetti associati al driver con stato Manuale.
Filtro per associazioni in stato Migrazione: visualizza tutti gli oggetti associati al driver con stato Migrazione.
Filtro per associazioni in stato In sospeso: visualizza tutti gli oggetti associati al driver con stato In sospeso.
Filtro per associazioni in stato Elaborato: visualizza tutti gli oggetti associati al driver con stato Elaborato.
Filtro per associazioni in stato Non definito: visualizza tutti gli oggetti associati al driver con stato Non definito.
Riepilogo associazioni: visualizza lo stato di tutti gli oggetti associati al driver.
DN oggetto: visualizza il DN degli oggetti associati.
Stato: visualizza lo stato di associazione dell'oggetto.
ID oggetto: visualizza il valore dell'associazione.
È possibile visualizzare le transazioni in un file della cache del driver utilizzando OpenText Identity Console. Il Controllo cache del driver visualizza informazioni sul file della cache, incluso un elenco degli eventi che devono essere elaborati dal driver.
In OpenText Identity Console, selezionare Driver > Controllo > scheda Controllo cache del driver.
Nel campo Driver, specificare il nome distinto completo del driver di cui si desidera ispezionare la cache oppure fare clic sull'icona Sfoglia per individuare e selezionare il driver desiderato, quindi fare clic su OK per visualizzare la pagina Controllo cache del driver.
Il file di cache di un driver può essere letto solo quando il driver non è in esecuzione. Se il driver viene arrestato, nella pagina Controllo cache del driver viene visualizzata la cache. Se il driver è in esecuzione, nella pagina viene visualizzata la nota Il driver non è stato arrestato, impossibile leggere la cache al posto delle voci della cache. Per arrestare il driver, fare clic sul pulsante
; la cache viene quindi letta e visualizzata.
Cache del driver sul server: elenca il server che contiene questa istanza del file della cache. Se il driver è in esecuzione su più server, è possibile selezionare un altro server nell'elenco per visualizzare il file della cache del driver per tale server.
Icone Avvia/Arresta driver: visualizzano lo stato corrente del driver e consente di avviarlo o arrestarlo. La cache può essere letta solo quando il driver è arrestato.
Elimina:
selezionare le voci nella cache, quindi fare clic sull'icona
per rimuoverle dal file di cache.
Azioni: consente di eseguire azioni sulle voci nel file di cache. Fare clic su Azioni per espandere il menu, quindi selezionare una delle seguenti opzioni:
Cancella tutti gli eventi nella cache: consente di cancellare tutti gli eventi memorizzati nella cache.
Riepilogo cache: riepiloga tutti gli eventi memorizzati nel file della cache.
Per visualizzare i dettagli del sistema connesso per un driver specifico, eseguire le azioni riportate di seguito:
In OpenText Identity Console, fare clic sul modulo Controllo oggetti.
Individuare e selezionare l'oggetto driver specifico per il quale si desidera visualizzare i sistemi connessi.
Sul computer vengono visualizzati tutti i dettagli del sistema connesso per l'oggetto Driver selezionato.
Per visualizzare gli eventi nella cache di sincronizzazione fuori banda:
In OpenText Identity Console, selezionare Driver > Controllo > scheda Controllo cache sincronizzazione fuori banda.
Nel campo Driver, specificare il nome distinto completo del driver di cui si desidera controllare la cache oppure fare clic sull'icona Sfoglia per individuare e selezionare il driver desiderato, quindi fare clic su OK.
Il file di cache di un driver può essere letto solo quando il driver non è in esecuzione. Se il driver viene arrestato, nella pagina Controllo cache del driver viene visualizzata la cache. Se il driver è in esecuzione, nella pagina viene visualizzata la nota Il driver non è stato arrestato, impossibile leggere la cache al posto delle voci della cache. Per arrestare il driver, fare clic sul pulsante
; la cache viene quindi letta e visualizzata.
Nome file di cache: visualizza il nome del file di cache.
Cache del driver sul server: elenca il server che contiene questa istanza del file della cache. Se il driver è in esecuzione su più server, è possibile selezionare un altro server nell'elenco per visualizzare il file della cache del driver per tale server.
Icone Avvia/Arresta driver: visualizzano lo stato corrente del driver e consente di avviarlo o arrestarlo. La cache può essere letta solo quando il driver è arrestato.
Elimina:
selezionare le voci nella cache, quindi fare clic sull'icona
per rimuoverle dal file di cache.
Azioni: consente di eseguire azioni sulle voci nel file di cache. Fare clic su Azioni per espandere il menu, quindi selezionare una delle seguenti opzioni:
Riepilogo cache: riepiloga tutti gli eventi memorizzati nel file della cache.
Cancella tutti gli eventi nella cache: consente di cancellare tutti gli eventi memorizzati nella cache.
Il manifesto del driver è simile a un curriculum per il driver. Indica gli elementi supportati dal driver e include alcune impostazioni di configurazione. Lo sviluppatore del driver deve fornire il manifesto del driver. In genere, un amministratore di rete non deve modificare il Manifesto del driver. Se l'amministratore desidera modificare il manifesto del driver, è possibile farlo selezionando Driver > Controllo > Manifesto del driver > Enable XML Editing (Abilita modifica XML).
Il monitoraggio dello stato del driver consente di visualizzare lo stato corrente di un driver tramite i colori verde, giallo o rosso, nonché di definire le azioni da eseguire in risposta a ciascuno di questi stati.
È possibile creare le condizioni (criteri) che determinano ciascuno stato ed è possibile definire le azioni eseguite ogni volta che cambia lo stato del driver. Ad esempio, se lo stato del driver cambia da verde a giallo, è possibile eseguire azioni come il riavvio del driver, la chiusura del driver e l'invio di un'e-mail alla persona delegata per la risoluzione dei problemi relativi al driver.
Tramite questo modulo è possibile eseguire i seguenti task:
È possibile controllare le condizioni che determinano ciascuno stato. Lo stato di colore verde rappresenta un driver integro e uno stato di colore rosso rappresenta un driver non integro.
Le condizioni per lo stato di colore verde vengono valutate per prime. Se il driver non soddisfa le condizioni di colore verde, vengono valutate le condizioni di colore giallo. Se il driver non soddisfa le condizioni di colore giallo, al driver viene assegnato automaticamente lo stato di colore rosso.
Per modificare le condizioni di uno stato:
In OpenText Identity Console, aprire la pagina Configurazione di stato del driver relativa al driver di cui si desidera modificare le condizioni:
Aprire la home page di OpenText Identity Console.
Selezionare Driver > Fare clic sul driver appropriato dall'elenco > Controllo > Configurazione di stato del driver.
Fare clic sulla scheda dello stato (Verde o Giallo) da modificare.
La scheda visualizza le condizioni correnti relative allo stato. Le condizioni sono organizzate in gruppi e gli operatori logici AND oppure OR vengono utilizzati per combinare ciascuna condizione e ciascun gruppo. Si consideri l'esempio seguente per lo stato Verde:
GROUP1 Condition1 and Condition2 Or GROUP2 Condition1 and Condition2 and Condition3
Nell'esempio, al driver viene assegnato uno stato Verde se le condizioni di GROUP1 o GROUP2 vengono valutate come vere. Se nessuno dei gruppi di condizioni è vero, vengono valutate le condizioni per lo stato Giallo.
Le condizioni che possono essere valutate sono:
Stato driver: in esecuzione, arrestato, in fase di avvio, non in esecuzione o in fase di chiusura. Ad esempio, una delle condizioni di default per lo stato Verde è che il driver è in esecuzione.
Driver in overflow cache: lo stato della cache utilizzata per la memorizzazione delle transazioni del driver. Se il driver è in overflow della cache, significa che è stata utilizzata tutta la cache disponibile. Ad esempio, la condizione di default per lo stato Verde è che la condizione Driver in overflow cache sia falsa e la condizione di default per lo stato Giallo è che la condizione Driver in overflow cache sia vera.
Più recente: l'età della transazione più recente nella cache.
Meno recente: l'età della transazione meno recente nella cache.
Dimensione totale: la dimensione della cache.
Dimensione non elaborata: la dimensione di tutte le transazioni non elaborate nella cache.
Transazioni non elaborate: il numero di transazioni non elaborate nella cache. È possibile specificare tutti i tipi di transazione o tipi di transazione specifici (ad esempio aggiunte, rimozioni o ridenominazioni).
Cronologia transazioni: numero di transazioni elaborate in vari punti del sottoscrittore o del produttore in un determinato periodo di tempo. Questa condizione utilizza più elementi nel seguente formato:
<tipo di transazione> <ubicazione della transazione e periodo di tempo> <operatore relazionale> <numero transazione>.
<tipo di transazione>: specifica il tipo di transazione valutata. Può trattarsi di tutte le transazioni, aggiunte, rimozioni, ridenominazioni e così via.
<ubicazione della transazione e periodo di tempo>: specifica la posizione nel sottoscrittore o nel produttore e il periodo di tempo valutato. Ad esempio, è possibile valutare il numero totale di transazioni elaborate come eventi riportati del produttore nelle ultime 48 ore. Di default, i dati della cronologia delle transazioni vengono conservati per due settimane; pertanto, non è possibile specificare un periodo di tempo superiore a due settimane, a meno che non venga modificata l'impostazione Transaction Data Duration (Durata dati transazione) di default.
<operatore relazionale>: specifica che le transazioni identificate devono essere uguali a, diverse da, minori di, minori o uguali a, maggiori di o maggiori o uguali al <numero transazione>.
<numero transazione>: specifica il numero di transazioni utilizzate nella valutazione.
Di seguito viene riportato un esempio di condizione Cronologia transazioni:
<numero di aggiunte> <come comandi produttore> <negli ultimi 10 minuti> <è minore di> <1000>
Cronologia disponibile: la quantità di dati della cronologia delle transazioni disponibili per la valutazione. Lo scopo principale di questa condizione è garantire che la condizione Cronologia transazioni non causi errori nello stato attuale perché non dispone di dati della cronologia delle transazioni sufficienti per il periodo di tempo in fase di valutazione.
Ad esempio, si supponga di voler utilizzare la condizione Cronologia transazioni per valutare il numero di aggiunte come comandi produttore nelle ultime 48 ore (l'esempio mostrato nella sezione Cronologia transazioni illustrata in precedenza). Tuttavia, non si desidera che la condizione generi un errore se non sono ancora disponibili dati per la durata di 48 ore, ad esempio dopo la configurazione iniziale dello stato del driver o se il server del driver viene riavviato (poiché i dati della cronologia delle transazioni sono conservati in memoria). Di conseguenza, è possibile creare gruppi di condizioni simili ai seguenti:
Cronologia disponibile di Group1 <è minore di> <48 ore> o la Cronologia disponibile di Group2 <è maggiore o uguale a> <48 ore> e la Cronologia transazioni <numero di aggiunte> <come comandi produttore> <nelle ultime 48 ore> <è minore di> <1000>
Lo stato viene valutato come vero se uno dei gruppi di condizioni è vero, vale a dire che a) sono disponibili meno di 48 ore di dati o b) sono disponibili almeno 48 ore di dati e il numero di aggiunte come comandi produttore nelle ultime 48 ore è inferiore a 1000.
Lo stato viene valutato come falso se entrambe le condizioni vengono valutate come false, vale a dire che a) sono disponibili almeno 48 ore di dati e b) il numero di aggiunte come comandi produttore nelle ultime 48 ore è maggiore di 1000.
Modificare i criteri in base alle necessità.
Per aggiungere un nuovo gruppo, fare clic sull'icona
accanto ai Gruppi di condizioni.
Per aggiungere una condizione, fare clic sull'icona
accanto agli operatori logici (AND/OR). In alternativa, è anche possibile fare clic sul collegamento Aggiungi nuova condizione.
Per riordinare i gruppi di condizioni o le singole condizioni, selezionare la casella di controllo accanto al gruppo o alla condizione che si desidera spostare, quindi fare clic sui pulsanti freccia per spostare il gruppo o la condizione verso l'alto o il basso. È inoltre possibile utilizzare i pulsanti freccia per spostare una condizione da un gruppo a un altro.
Al termine, salvare le modifiche facendo clic sul pulsante Salva.
Se si desidera modificare le azioni associate alle condizioni impostate, continuare con Modifica delle azioni di stato del driver.
È possibile determinare le azioni che si desidera eseguire quando cambia lo stato del driver. Ad esempio, se lo stato cambia da Verde a Giallo, è possibile arrestare o riavviare il driver, generare un evento o avviare un workflow. Oppure, se lo stato cambia da Giallo a Verde, vengono eseguite tutte le azioni associate allo stato Verde.
Le azioni di uno stato vengono eseguite una sola volta ogni volta che vengono soddisfatte le condizioni; finché lo stato rimane vero, le azioni non vengono ripetute. Se lo stato cambia perché le sue condizioni non sono più soddisfatte, le azioni vengono nuovamente eseguite al successivo verificarsi delle condizioni.
In OpenText Identity Console, aprire la pagina Configurazione di stato del driver relativa al driver di cui si desidera modificare le azioni:
Aprire la home page di OpenText Identity Console.
Selezionare Driver > Fare clic sul driver appropriato dall'elenco > Controllo > Configurazione di stato del driver.
Fare clic sulla scheda Verde, Giallo o Rosso per lo stato di cui si desidera modificare le azioni.
Fare clic sull'icona con il segno più (+) accanto all'intestazione Azioni per aggiungere un'azione, quindi selezionare il tipo di azione desiderato:
Avvia driver: avvia il driver.
Arresta driver: arresta il driver.
Riavvia driver: arresta e avvia il driver.
Cancella cache del driver: rimuove dalla cache tutte le transazioni, incluse quelle non elaborate.
Invia e-mail: invia un'e-mail a uno o più destinatari. Il modello che si desidera utilizzare nel corpo del messaggio e-mail deve essere già presente. Per includere nell'e-mail il nome del driver, il nome del server e le informazioni sullo stato attuale, aggiungere i token $Driver$, $Server$ e $HealthState$ al modello e-mail, quindi includere i token nel testo del messaggio. Ad esempio:
The current health state of the $Driver$ driver running on $Server$ is $HealthState$.
IMPORTANTE:per inviare e-mail a più utenti, separare ogni indirizzo e-mail solo con una virgola (,). Non utilizzare il punto e virgola al posto della virgola.
scrivi messaggio traccia: Scrive un messaggio nel file di log del processo Stato del driver o nel file di log del set di driver se il file di traccia non è configurato sul processo Stato del driver.
Genera evento: genera un evento che può essere utilizzato da Audit e Sentinel.
Esegui ECMAScript: esegue un ECMAScript esistente.
Per informazioni su come creare script ECMA, vedere Using ECMAScript in Policies (Utilizzo di ECMAScript nelle policy) nella guida OpenText Identity Manager - Using Designer to Create Policies (OpenText Identity Manager - Utilizzo di Designer per la creazione di policy).
Avvia workflow: avvia un workflow di provisioning.
Su errore: se un'azione ha esito negativo, indica come procedere con le azioni rimanenti, lo stato corrente e il processo Stato del driver.
Incidere sulle azioni tramite: è possibile continuare a eseguire le azioni rimanenti, interrompere l'esecuzione delle azioni rimanenti o impostare come default l'impostazione corrente. L'impostazione corrente viene applicata solo se sono disponibili più azioni Su errore e se si configura l'opzione Incidere sulle azioni tramite in una delle azioni Su errore precedenti.
Incidere sullo stato tramite: è possibile salvare lo stato corrente, rifiutare lo stato corrente o impostare come default l'impostazione corrente. Se si salva lo stato, le relative condizioni continuano a essere valutate come vere. Se si rifiuta lo stato, le condizioni dello stato vengono valutate come false. L'impostazione corrente viene applicata solo se sono disponibili più azioni Su errore e se si configura l'opzione Incidere sullo stato tramite in una delle azioni Su errore precedenti.
Incidere sul processo di stato del driver tramite: è possibile continuare a eseguire il processo, interrompere e disabilitare il processo oppure impostare come default l'impostazione corrente. Se si continua con l'esecuzione, il processo termina la valutazione delle condizioni per determinare lo stato del driver ed eseguire eventuali azioni associate allo stato. L'interruzione e la disabilitazione del processo interrompe l'attività corrente del processo e lo arresta; l'esecuzione del processo non riparte fino a quando non viene abilitato. L'impostazione corrente viene applicata solo se sono disponibili più azioni Su errore e se si configura l'impostazione Incidere sul processo di stato del driver tramite in una delle azioni Su errore precedenti.
Al termine, salvare le modifiche facendo clic sul pulsante Salva.
È possibile creare uno o più stati personalizzati per eseguire azioni indipendentemente dallo stato corrente del driver (Verde, Giallo, Rosso). Se vengono soddisfatte le condizioni di uno stato personalizzato, le relative azioni vengono eseguite indipendentemente dallo stato corrente.
Come per gli stati Verde, Giallo e Rosso, le azioni di uno stato personalizzato vengono eseguite solo una volta ogni volta che vengono soddisfatte le condizioni; finché lo stato rimane vero, le azioni non vengono ripetute. Se lo stato cambia perché le sue condizioni non sono più soddisfatte, le azioni vengono nuovamente eseguite al successivo verificarsi delle condizioni.
In OpenText Identity Console, aprire la pagina Configurazione di stato del driver per un driver per cui si desidera creare uno stato personalizzato:
Aprire la home page.
Selezionare Driver > Fare clic sul driver appropriato dall'elenco > Controllo > Configurazione di stato del driver.
Fare clic sull'icona
accanto alle icone relative allo stato del driver (verde, giallo e rosso)
Attenersi alle istruzioni riportate in Modifica delle condizioni di stato del driver e Modifica delle azioni di stato del driver per definire le condizioni e le azioni dello stato personalizzato.
Per modificare gli stati personalizzati, eseguire le operazioni riportate di seguito:
In OpenText Identity Console, aprire la pagina Configurazione di stato del driver per un driver per cui si desidera creare uno stato personalizzato:
Aprire la home page.
Selezionare Driver > Fare clic sul driver appropriato dall'elenco > Controllo > Configurazione di stato del driver.
Fare clic sull'icona
accanto alle icone relative allo stato del driver (verde, giallo e rosso)
Attenersi alle istruzioni riportate in Modifica delle condizioni di stato del driver e Modifica delle azioni di stato del driver per definire le condizioni e le azioni dello stato personalizzato.