Dopo l'upgrade di Sentinel è necessario eseguire l'upgrade del sistema operativo. Dopo l'upgrade del sistema operativo, è necessario configurare l'applicazione per sfruttare le nuove funzionalità di gestione dell'applicazione Sentinel. La funzione di gestione dell'applicazione di Sentinel fornisce un'interfaccia utente basata sul Web semplice che consente di configurare e gestire l'applicazione. Questa sostituisce la funzionalità WebYast esistente.
Per eseguire l'upgrade del sistema operativo e configurare l'applicazione:
Eseguire l'upgrade di Sentinel. Per ulteriori informazioni, consultare Esecuzione dell'upgrade di Sentinel.
Interrompere i servizi Sentinel:
rcsentinel stop
(Condizionale) Se Sentinel era in modalità FIPS prima dell'upgrade del sistema operativo, è necessario eseguire l'upgrade manuale dei file di database NSS mediante il seguente comando:
certutil -K -d sql:/etc/opt/novell/sentinel/3rdparty/nss -X
Per eseguire l'upgrade del database NSS, seguire le istruzioni visualizzate.
Fornire all'utente novell le autorizzazioni compete per i seguenti file:
cert9.db key4.db pkcs11.txt
(Condizionale) Se si utilizza Mozilla Network Security Services (NSS) 3.29, due file RPM dipendenti, libfreebl3 hmac e libsoftokn3 hmac, non vengono installati. Installare manualmente i seguenti file RPM: libfreebl3 hmac e libsoftokn3 hmac.
Effettuare il download del programma di installazione di SLES 12 SP3 e della utility post-upgrade dal sito Web Micro Focus Patch Finder. Per Sentinel ad alta disponibilità, effettuare anche il download del file SLES 12 SP3 HA.
Attenersi alle istruzioni di installazione per eseguire l'upgrade del sistema operativo. Per Sentinel ad alta disponibilità, quando viene richiesto di installare ulteriori prodotti aggiuntivi, selezionare l'ubicazione in cui è stato effettuato il download del file SLES 12 SP3 HA e procedere con l'upgrade.
Per ulteriori informazioni sull'upgrade a SLES 12 SP3, consultare la documentazione di SLES.
Durante il processo di upgrade, SLES rinomina il file /etc/sysctl.conf in /etc/sysctl.conf.rpmsave come backup e crea un filenew /etc/sysctl.conf. Dopo l'upgrade, copiare il contenuto del file /etc/sysctl.conf.rpmsave nel fileetc/sysctl.conf. Aprire il file sysctl.conf e ricercare la stringa # Added by sentinel vm.max_map_count. Spostare questa impostazione nella riga successiva come indicato di seguito:
Modifica
net.core.wmem_max = 67108864# Added by sentinel vm.max_map_count : 65530 vm.max_map_count = 262144
In
net.core.wmem_max = 67108864 # Added by sentinel vm.max_map_count : 65530 vm.max_map_count = 262144
(Condizionale) Per Sentinel ad alta disponibilità, completare i passaggi descritti nelle seguenti sezioni:
Per configurare l'applicazione, eseguire la utility post-upgrade dal prompt dei comandi:
Decomprimere il file:
tar - xvf < nome file del programma di installazione della utility post-upgrade>. tar. gz
Passare alla directory in cui è stato estratta la utility:
cd < nome file del programma di installazione della utility post-upgrade>
Per configurare l'applicazione, eseguire il seguente script:
./appliance_SLESISO_post_upgrade.sh
NOTA:Non eseguire questo script in remoto poiché comporta la riconfigurazione della rete.
Per completare la configurazione, seguire le istruzioni visualizzate sullo schermo.
I pacchetti installati verranno riconfigurati dallo scritp che eseguirà anche la configurazione dei pacchetti per la gestione dell'applicazione.
Utilizzando il codice di registrazione esistente, registrarsi nuovamente per gli aggiornamenti per ricevere aggiornamenti di Sentinel e del sistema operativo. Per ulteriori informazioni, consultare Registrazione degli aggiornamenti.