In SLE HAE vengono forniti di default alcuni Resource Agent. Se non si desidera utilizzare SLE HAE, queste risorse aggiuntive dovranno essere monitorate utilizzando un'altra tecnologia:
Una risorsa del file system corrispondente alla memorizzazione condivisa utilizzata dal software.
Una risorsa con indirizzo IP corrispondente all'indirizzo IP virtuale utilizzato per l'accesso ai servizi.
Il database PostgreSQL in cui vengono memorizzati i metadati delle configurazioni e degli eventi.
Per la configurazione delle risorse, utilizzare la procedura seguente:
Lo script crm facilita la configurazione del cluster. Tale script recupera le variabili necessarie per la configurazione dal file per l'installazione in modalità automatica generato durante l'installazione di Sentinel. Se non è stato generato il file di configurazione o se si desidera cambiare la configurazione delle risorse, è possibile modificare lo script secondo necessità utilizzando la procedura seguente.
Eseguire la connessione al nodo originale in cui è stata eseguita l'installazione di Sentinel.
NOTA:utilizzare il nodo in cui è stata eseguita l'installazione completa di Sentinel.
Modificare lo script in modo che appaia come segue, dove <SHARED1> è il volume condiviso creato precedentemente:
mount /dev/<SHARED1> /var/opt/novell
cd /usr/lib/ocf/resource.d/novell
./install-resources.sh
(Condizionale) Potrebbero verificarsi dei problemi con le nuove risorse in arrivo nel cluster. Se si verifica questo problema, eseguire il seguente comando su node02:
Per SLES 11 SP4:
/etc/rc.d/openais start
Per SLES 12 SP1:
systemctl start pacemaker.service
Lo script install-resources.sh richiederà un paio di valori, più precisamente l'indirizzo IP virtuale che si desidera venga utilizzato per l'accesso a Sentinel e il nome del dispositivo usato per la memorizzazione condivisa, quindi creerà automaticamente le risorse di cluster necessarie. Si noti che per l'esecuzione dello script il volume condiviso deve già essere stato montato e il file dell'istallazione in modalità automatica (/tmp/install.props) creato durante l'installazione di Sentinel deve essere presente. Non è necessario eseguire questo script in altri nodi oltre a quello installato per primo, in quanto tutti i file relativi alla configurazione verranno sincronizzati automaticamente con gli altri nodi.
Se l'ambiente del cliente è diverso da quello della soluzione consigliata da , è possibile modificare il file resources.cli (nella stessa directory) e cambiare le definizioni originarie dalla stessa ubicazione. Ad esempio, la soluzione consigliata utilizza una semplice risorsa del file system, ma è possibile utilizzare anche una risorsa cLVM maggiormente capace di riconoscere il cluster.
Dopo aver eseguito lo script di shell, è possibile inviare un comando crm status e il risultato dovrebbe essere analogo a quello riportato di seguito:
crm status
Last updated: Thu Jul 26 16:34:34 2012 Last change: Thu Jul 26 16:28:52 2012 by hacluster via crmd on node01 Stack: openais Current DC: node01 - partition with quorum Version: 1.1.6-b988976485d15cb702c9307df55512d323831a5e 2 Nodes configured, 2 expected votes 5 Resources configured.
Online: [ node01, node02 ]
stonith-sbd (stonith:external/sbd): Started node01
Resource Group: sentinelgrp
sentinelip (ocf::heartbeat:IPaddr2): Started node01
sentinelfs (ocf::heartbeat:Filesystem): Started node01
sentineldb (ocf::novell:pgsql): Started node01
sentinelserver (ocf::novell:sentinel): Started node01A questo punto è necessario configurare nel cluster le risorse per Sentinel. È possibile analizzare come vengono configurate e raggruppate nello strumento di gestione del cluster, ad esempio eseguendo un comando di stato crm.