In caso di allocazione di risorse del cluster a supporto di un'installazione ad alta disponibilità, valutare i requisiti seguenti:
(Condizionale) Per le installazioni in modalità applicazione ad alta disponibilità, verificare che sia disponibile l'applicazione Sentinel ad alta disponibilità con una licenza valida. L'applicazione Sentinel ad alta disponibilità è un'applicazione ISO che include i pacchetti seguenti:
Sistema operativo: SLES 12 SP3
Pacchetto SLES High Availability Extension (SLES HAE)
Il software Sentinel (incluso l'RPM per l'alta disponibilità)
(Condizionale) Per le installazioni tradizionali ad alta disponibilità, verificare che i requisiti seguenti siano stati soddisfatti:
Sistema operativo: SLES 11 SP4 o SLES 12 SP1 o versione successiva
Immagine ISO di SLES HAE con licenze valide
Programma di installazione di Sentinel (file TAR)
(Condizionale) Se si utilizza il sistema operativo SLES con il kernel versione 3.0.101 o successive, è necessario caricare manualmente nel computer il driver del processo Watchdog. Per individuare il driver del processo Watchdog appropriato per l'hardware del computer in uso, rivolgersi al fornitore dell'hardware. Per caricare il driver del processo Watchdog, eseguire le operazioni seguenti:
Al prompt dei comandi, eseguire il comando seguente per caricare il driver del processo Watchdog nella sessione attuale:
/sbin/modprobe -v --ignore-install <watchdog driver name>Nel file /etc/init.d/boot.local, aggiungere la riga seguente affinché il computer carichi automaticamente il driver del processo Watchdog a ogni avvio:
/sbin/modprobe -v --ignore-install <watchdog driver name>Accertarsi che i nodi del cluster in cui risiedono i servizi Sentinel siano conformi ai requisiti specificati nel Sezione 5.0, Requisiti di sistema.
Memorizzazione condivisa sufficiente per i dati di Sentinel e per quelli dell'applicazione.
Accertarsi di utilizzare un indirizzo IP virtuale che consenta la migrazione dei servizi da un nodo a un altro in caso di failover.
Accertarsi che il dispositivo di memorizzazione condivisa soddisfi i requisiti di prestazioni e dimensioni specificate nel Sezione 5.0, Requisiti di sistema. Utilizzare una macchina virtuale SLES standard, configurata con le destinazioni iSCSI come memorizzazione condivisa.
per iSCSI si deve utilizzare l'unità MTU (Message Transfer Unit) più grande supportata dall'hardware in uso. L'uso di unità MTU di grandi dimensioni migliora le prestazioni di memorizzazione. Nel caso in cui la latenza e la larghezza di banda verso l'unità di memorizzazione siano più lente dei valori consigliati, si potrebbero verificare dei problemi in Sentinel.
Accertarsi di disporre di un minimo di due nodi nel cluster che soddisfino i requisiti delle risorse per l'esecuzione di Sentinel nell'ambiente del cliente. È consigliabile utilizzare due macchine virtuali SLES.
Accertarsi di aver creato un metodo che consenta ai nodi del cluster di comunicare con la memorizzazione condivisa, ad esempio Fibre Channel per un SAN. Utilizzare un indirizzo IP dedicato per eseguire la connessione alla destinazione iSCSI.
Accertarsi di disporre di un indirizzo IP virtuale che consenta la migrazione da un nodo del cluster a un altro da utilizzare come indirizzo IP esterno per Sentinel.
Accertarsi di disporre di almeno un indirizzo IP per nodo del cluster da utilizzare per le comunicazioni all'interno del cluster stesso. È possibile utilizzare un semplice indirizzo IP unicast, ma per gli ambienti di produzione è preferibile il multicast.