5.2 Trigger di automazione pre e post task

Un trigger di automazione è una regola che associa uno script o un file eseguibile a una o più operazioni. Mediante lo script o il file eseguibile, è possibile automatizzare un workflow esistente e creare un ponte tra DRA e altri archivi di dati. I trigger di automazione consentono di estendere le funzionalità e la sicurezza offerte da DRA.

Per definire un trigger di automazione, è necessario impostare i parametri della regola, le operazioni che devono essere associate al trigger, quale script o file eseguibile deve essere eseguito e, se applicabile, quali viste ActiveView o AA devono essere associati al trigger. Le regole determinano la modalità di applicazione del trigger da parte del server di amministrazione.

È inoltre possibile specificare uno script o un eseguibile di annullamento per il trigger. Uno script di annullamento consente di ripristinare le modifiche apportate in caso di esito negativo dell'operazione.

DRA supporta script VBScript e PowerShell.

5.2.1 Modalità di automazione dei processi del server di amministrazione

Oltre all'amministrazione basata su regole ActiveView, con DRA è possibile automatizzare i workflow esistenti ed eseguire automaticamente i task correlati mediante trigger di automazione. L'automazione dei workflow esistenti può semplificare le attività aziendali fornendo al contempo servizi migliori e più rapidi.

Quando il server di amministrazione esegue l'operazione associata al trigger di automazione, viene eseguito anche lo script o l'eseguibile del trigger. Se il trigger è del tipo pre-task, il server esegue lo script o l'eseguibile prima dell'operazione. Se il trigger è del tipo post-task, il server esegue lo script o l'eseguibile dopo l'operazione. Questo processo è denominato transazione. Una transazione è un ciclo completo d'implementazione per ciascuna operazione o task del server di amministrazione. Una transazione include le azioni necessarie per completare un'operazione, incluse tutte le eventuali azioni di annullamento che il server di amministrazione deve eseguire in caso di esito negativo dell'operazione.

Ogni volta che viene eseguito un trigger di automazione, il server di amministrazione immette lo stato del trigger nel log di revisione. Queste voci di log registrano il codice restituito, le operazioni associate, gli oggetti su cui sono state eseguite le operazioni e se lo script del trigger ha avuto esito positivo.

AVVERTENZA:i trigger di automazione vengono eseguiti utilizzando l'account del servizio del server di amministrazione. Poiché l'account del servizio dispone di autorizzazioni di amministratore, le policy e i trigger di automazione hanno un accesso completo a tutti i dati aziendali. Per definire i trigger di automazione, è necessario disporre dei poteri appropriati, ad esempio quelli inclusi nel ruolo integrato Manage Policies and Automation Triggers (Gestisci policy e trigger di automazione). I trigger di automazione vengono eseguiti all'interno del contesto di sicurezza dell'account del servizio. Pertanto, gli AA associati al ruolo Manage Policies and Automation Triggers (Gestisci policy e trigger di automazione) potrebbero acquisire più potere del previsto.

5.2.2 Implementazione di un trigger di automazione

Per implementare i trigger di automazione, è innanzitutto necessario scrivere gli script o gli eseguibili dei trigger e disporre dei poteri appropriati, ad esempio quelli inclusi nel ruolo integrato Manage Policies and Automation Triggers (Gestisci policy e trigger di automazione).

Per implementare correttamente un trigger personalizzato, è necessario scrivere uno script che viene eseguito durante un'operazione specifica (task amministrativo). È possibile specificare se DRA deve applicare il trigger prima (pre-task) o dopo (post-task) l'esecuzione di un'operazione. Nello script del trigger è possibile definire i messaggi di errore da visualizzare nel caso in cui il trigger abbia esito negativo. È inoltre possibile specificare un messaggio di errore di default mediante la procedura guidata Create Automation Trigger (Crea trigger di automazione).

Per ulteriori informazioni sulla creazione di trigger personalizzati, la visualizzazione di un elenco di operazioni di amministrazione o l'utilizzo di matrici di argomenti, vedere l'SDK.

NOTA:

  • Prima di associare il trigger di automazione personalizzato a un AA e a una vista ActiveView, assicurarsi che l'AA sia assegnato a tale vista ActiveView.

  • Se il percorso dello script o dell'eseguibile del trigger personalizzato contiene spazi, racchiudere il percorso tra virgolette (").

Per implementare un trigger di automazione:

  1. Scrivere lo script o l'eseguibile del trigger.

  2. Eseguire il login a un computer client DRA con un account a cui è assegnato il ruolo Manage Policies and Automation Triggers (Gestisci policy e trigger di automazione) nel dominio gestito.

  3. Avviare la console di delega e configurazione.

  4. Eseguire la connessione a un server di amministrazione primario.

  5. Nel riquadro a sinistra, espandere Policy and Automation Management (Gestione policy e automazione).

  6. Fare clic su Automation Triggers (Trigger di automazione).

  7. Nel menu Task, fare clic su New Trigger (Nuovo trigger).

  8. Specificare i valori appropriati in ciascuna delle finestre della procedura guidata e fare clic su Next (Avanti). Ad esempio, è possibile associare il nuovo trigger a una vista ActiveView specifica, consentendo così a DRA di applicarlo quando gli AA gestiscono oggetti inclusi in tale vista ActiveView.

  9. Verificare il riepilogo e fare clic su Finish (Fine).