23.2 Strumenti personalizzati

Gli strumenti personalizzati possono essere utilizzati per richiamare qualsiasi applicazione da eseguire su computer client e server della rete tramite la selezione di un account Active Directory gestito in DRA.

In DRA sono supportati due tipi di strumenti personalizzati:

  • Strumenti personalizzati che avviano utility desktop comuni, ad esempio Microsoft Office

  • Strumenti personalizzati creati e distribuiti in ciascun computer client DRA

È possibile creare uno strumento personalizzato che avvia una scansione antivirus in tutti i computer in cui è installato il client DRA. È inoltre possibile creare uno strumento personalizzato che avvia un'applicazione o uno strumento esterno che richiede a DRA di aggiornare periodicamente uno script. Questi aggiornamenti periodici possono essere modifiche della configurazione o della regola di business. Dopo gli aggiornamenti periodici, DRA replica gli strumenti personalizzati dal server di amministrazione primario a eventuali server di amministrazione secondari e computer client DRA.

Per comprendere come gli strumenti personalizzati vengono replicati nel set multimaster di server, vedere Replica di file.

23.2.1 Creazione di strumenti personalizzati

È possibile creare strumenti personalizzati nel server primario di DRA utilizzando l'associazione a un oggetto Active Directory specifico o a tutti gli oggetti Active Directory visualizzati nella procedura guidata di creazione dello strumento personalizzato. Viene quindi eseguita la replica nei server secondari dell'MMS e nei client DRA mediante la replica dei file.

Un nuovo strumento personalizzato crea, se necessario, un menu e un sottomenu per richiamare in DRA l'operazione da eseguire su uno o più oggetti Active Directory.

È possibile delegare poteri agli amministratori aggiunti affinché possano creare ed eseguire strumenti personalizzati, nonché accedere all'applicazione ed eseguirla.

Durante la creazione di uno strumento personalizzato, è necessario immettere i parametri come descritto di seguito.

Scheda Generale

  1. Nome: consente di specificare il nome dello strumento desiderato.

  2. Menu e sottomenu: per creare una voce di menu per un nuovo strumento personalizzato, immettere il titolo del menu nel campo Menu and Submenu Structure (Struttura menu e sottomenu). Quando si crea uno strumento personalizzato e si seleziona l'oggetto, nel menu Task, nel menu di scelta rapida e nella barra degli strumenti di DRA viene visualizzata la voce di menu dello strumento personalizzato utilizzando la struttura di menu e sottomenu specificata.

    Struttura di esempio di menu e sottomenu: digitare il nome della voce di menu, una barra rovesciata (\) e il nome della voce di sottomenu.

    Per creare un tasto di scelta rapida: digitare una e commerciale (&) prima del nome della voce di menu.

    1. Esempio: SendEmail\ApproveAction --- SendEmail è il menu e ApproveAction è il sottomenu con la prima lettera "A" di ApproveAction che funge da tasto di scelta rapida.

  3. Enabled (Abilitato): selezionare questa casella di controllo per attivare lo strumento personalizzato.

  4. Description (Descrizione): è possibile aggiungere la descrizione desiderata.

  5. Comment (Commento): è possibile aggiungere eventuali commenti necessari allo strumento personalizzato.

Scheda Supported Objects (Oggetti supportati)

Selezionare l'oggetto o tutti gli oggetti AD desiderati a cui lo strumento personalizzato creato deve essere associato.

Le opzioni per gli strumenti personalizzati attualmente supportate sono: Dominio gestito, Container, Utenti, Contatti, Gruppi, Computer, Unità organizzativa e Published Printers (Stampanti pubblicate).

NOTA:altri oggetti di recente introduzione come Casella postale risorsa, Gruppo dinamico ed Exchange Dynamic Group (Gruppo dinamico Exchange) non sono supportati dagli strumenti personalizzati.

Scheda Application Settings (Impostazioni applicazione)

Location of the application (Ubicazione dell'applicazione): è necessario specificare il percorso/ubicazione in cui l'applicazione è installata, sia copiando e incollando il percorso esatto dell'applicazione che utilizzando l'opzione Insert (Inserisci).

Lo stesso percorso deve esistere già su tutti i server DRA nell'MMS. Se necessario, è possibile utilizzare Replica di file per effettuare l'upload di un file e replicarlo in un percorso utilizzabile sui server MMS prima di creare un nuovo strumento personalizzato.

È inoltre possibile utilizzare le variabili di DRA, le variabili di ambiente e i valori del registro per specificare l'ubicazione di un'applicazione esterna nel campo Location of the application (Ubicazione dell'applicazione). Per utilizzare queste variabili, fare clic su Insert (Inserisci) e selezionare la variabile che si desidera utilizzare.

Dopo aver inserito la variabile, digitare una barra rovesciata (\) e specificare la parte restante del percorso dell'applicazione, incluso il nome del relativo file eseguibile.

Esempi:

  • Esempio 1: per specificare l'ubicazione di un'applicazione esterna che verrà eseguita dallo strumento personalizzato, selezionare la variabile di ambiente {%PROGRAMFILES%} e specificare la parte restante del percorso dell'applicazione nel campo Location of the application (Ubicazione dell'applicazione): {%PROGRAMFILES%}\ABC Associates\VirusScan\Scan32.exe

    NOTA:in DRA è disponibile come esempio il valore del Registro di sistema della directory di installazione di Office. Per specificare come valore una chiave del Registro di sistema che contiene un percorso, utilizzare la sintassi seguente: {HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\MyProduct\SomeKey\(Default)}

  • Esempio 2: per specificare l'ubicazione di un file script personalizzato che verrà eseguito dallo strumento personalizzato, selezionare la variabile di DRA {Percorso_File_Replicati_DRA} e specificare la parte restante del percorso del file script nel campo Location of the application (Ubicazione dell'applicazione): {Percorso_File_Replicati_DRA}\cscript.vbs; dove {Percorso_File_Replicati_DRA} è il percorso del file replicato o la cartella {DirInstallazioneDRA}\FileTransfer\Replicate nel server di amministrazione.

    NOTA:prima di creare lo strumento personalizzato, effettuare l'upload del file script nel server di amministrazione primario utilizzando la funzione di replica dei file. La funzione di replica dei file esegue l'upload del file script nella cartella {DirInstallazioneDRA} \FileTransfer\Replicate nel server di amministrazione primario.

  • Esempio 3: per specificare l'ubicazione dell'utility di DRA che verrà eseguita dallo strumento personalizzato, selezionare la variabile di DRA {Percorso_Applicazione_DRA} e specificare la parte restante del percorso nel campo Location of the application (Ubicazione dell'applicazione): {Percorso_Applicazione_DRA}\DRADiagnosticUtil.exe, dove {Percorso_Applicazione_DRA} è l'ubicazione in cui è installato DRA.

  • Esempio 4: è sufficiente copiare e incollare l'ubicazione dell'applicazione insieme al nome del file dell'applicazione con l'estensione.

Parametri da trasferire all'applicazione: per definire un parametro da trasferire a un'applicazione esterna, copiare e incollare oppure digitare uno o più parametri nel campo Parameters to pass to the application (Parametri da trasferire all'applicazione). In DRA sono disponibili parametri che è possibile utilizzare nel campo Parameters to pass to the application (Parametri da trasferire all'applicazione). Per utilizzare questi parametri, fare clic su Insert (Inserisci) e selezionare il parametro o i parametri che si desidera utilizzare. Quando si fornisce una proprietà dell'oggetto come parametro, accertarsi che l'amministratore aggiunto disponga dell'autorizzazione di lettura necessaria per la proprietà dell'oggetto oltre al potere Execute Custom Tools (Esegui strumenti personalizzati) per eseguire lo strumento personalizzato.

Esempi:

  • Esempio 1: per trasferire i nomi di gruppo e dominio come parametri a un'applicazione esterna o uno script, selezionare i parametri Object Property Name (Nome proprietà oggetto) e Domain Property Name (Nome proprietà dominio) e specificare i nomi dei parametri nel campo Parameters to pass to the application field (Parametri da trasferire all'applicazione): "{Object.Name}" "{Domain.$McsName}"

  • Esempio 2: per trasferire il parametro di input "ipconfig" per l'applicazione "C:\Windows\SysWOW64\cmd.exe", digitare semplicemente "{C:\Windows\SysWOW64\cmd.exe}" "{ipconfig}" nel campo.

Directory where the application will run (Directory in cui verrà eseguita l'applicazione): si tratta dell'ubicazione in cui l'applicazione deve essere eseguita nel computer client o server. È necessario trasferire il percorso in cui l'applicazione deve essere eseguita. È inoltre possibile utilizzare l'opzione Insert (Inserisci) nello stesso modo in cui si trasferisce il parametro per il campo Location of the application (Ubicazione dell'applicazione). Il significato degli altri parametri di questa scheda è implicito e non necessita di spiegazioni.